Gridare ai quattro venti la verità, è solo metà del compito dell’etica. L’altra metà è disperdere le ingannevoli fantasie del demonio.
Lo sbaglio nasce, quando si permette ai professionisti dell’errore, di essere creativi e spaziare senza limiti. Quando una guida cambia direzione, sbagliando, altri, privi di capacità critica, ne seguono l’esempio.
Spesso, gli errori diventano segreti. E i segreti, anche quelli più torbidi e inconfessabili, non sono destinati a rimanere tali in eterno. Così, per proteggere i nostri segreti, commettiamo altri errori, che diventando a loro volta segreti, ci aprono le porte alle ingannevoli fantasie del demonio.


