Durante il periodo coloniale italiano in Etiopia, le lettere di un giovane operaio moglianese offrono uno spaccato di vita prezioso. Questi scritti descrivono le difficoltà nei cantieri, le sfide affrontate dalla sua famiglia rimasta a Mogliano e la sua speranza di ritornare a casa. Alcuni dei suoi colleghi di lavoro sono moglianesi e insieme creano un legame umano e condiviso.


