Il racconto prende forma appena dopo l’annessione del Veneto al Regno d’Italia. Un periodo drammatico, di lotte sociali, di grandi emigrazioni e di energiche decisioni. Un momento storico nel quale tutti sono chiamati a partecipare, ognuno con i propri mezzi, alla ripartenza del Paese e alla ricostruzione del tessuto sociale distrutto dalle guerre ottocentesche.
Un mondo che vede da una parte i giovani moglianesi, desiderosi di affiorare dalla melma di soprusi, emarginazione, fame e ignoranza. Dall’atra, ricchi borghesi, dignitari, politici, ufficiali e dame dalle vaporose sottogonne, che sono l’immagine di un mondo gaudente. Sono le facce di una stessa medaglia, inconsapevoli della tragedia che di lì a poco le travolgerà mettendo fine alla “Belle Époque”.
Ecco che vecchi documenti ingialliti e fabbricati vissuti diventano il mezzo per andare oltre i ricordi e riportare alla luce momenti di vita, personaggi e curiosità della Comunità oramai sommersi dall’oblio. Storie complicate, ma ricche di cultura, di speranze e sacrifici. Il recupero di una piccola ma significativa parte della vecchia Mogliano ci permette di approfondire, a distanza di oltre un secolo, aspetti di un’epoca cui guardiamo ancora con curiosità e un senso di malcelata nostalgia


