Il 1797 segna la fine dell’esistenza millenaria della Serenissima Repubblica di Venezia e obbliga tutti a confrontarsi con il “mondo novo” che si lascia alle spalle la società di “antico regime”. Il diradare di orizzonti e di sicurezze che accompagna il tramonto di un’epoca, porta i segni della stessa malinconica inquietudine. Quella inquietudine che sembra toccare anche noi e che riconosciamo nel nostro senso di incertezza e nelle nostre paure.
“El Mondo novo”, titolo di questa pubblicazione, vuole evidenziare la centralità degli uomini di cui parla, collocati con la loro ruralità, il loro smarrimento e il loro entusiasmo di fronte a cambiamenti epocali. L’ambizione è quella di ricostruire attraverso di loro un periodo storico frammentato, mettendo insieme le tessere di un mosaico che sarebbe altrimenti difficile osservare nella sua interezza.


